Il 1 luglio dalle ore 10.00 alle ore 13.00, in modalità a distanza, si è svolto l’ITS 4.0 DAY, ovvero l’incontro conclusivo del percorso ITS 4.0 2021, promosso e sostenuto dal MIUR e sviluppato in partnership con il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Tra le numerosissime presentazioni che si succederanno durante l’incontro finale del progetto ITS 4.0 ci saranno anche i nostri studenti del corso Management dei processi aziendali e sistemi informativi 4.0 delle imprese turistico ricettive (biennio 2020-2022) che si è svolto per il primo anno a Lecce presso la sede delle Officine Cantelmo.

Si tratta soprattutto di un momento di condivisione dei risultati ottenuti duranti i mesi di lavoro e, vista l’importanza dell’iniziativa, quest’anno ci sarà anche ITS 4.0 Challenge (collegato al percorso ITS 4.0), ovvero una sfida tra progetti. Su votazione, saranno i partecipanti stessi (studenti e fondazioni) a decretare la migliore idea-prototipo di questa edizione.

Il progetto elaborato dai nostri ragazzi è stato inizialmente frutto di una seria riflessione sulle abitudini che sono cambiante durante il periodo del lockdown, come ad esempio il posto fisico dove svolgere l’attività lavorativa e che ha portato alla nascita di una nuova figura: lo smart-worker. Da questo punto di partenza, l’idea di creare una piattaforma, pensata ad hoc per il nuovo utente, che potesse conciliare lavoro e vacanza e, infine, aprire la strada ad una nuova tipologia di turismo.

Il progetto ha attraversato fasi di ridefinizione e riprogettazione della proposta dei prodotti e dei servizi attraverso la profilazione utente e la condivisione di esperienze affini, operando uno studio fatto sul territorio facendo ricorso alle interview cards. Grazie alla ricerca su campo è stato possibile creare l’user personas e tarare la proposta sulla base di esigenze disparate anche tra altre tipologie di viaggiatori: l’old school travellers, family friendly, evergreen ed eco-warriors.

Infine, con l’obiettivo di ottimizzare i risultati e facendo riferimento all’user personas ottenute, il lavoro è stato dirottato sulle esigenze più comuni fra tutte le tipologie di viaggiatori, le necessità degli smar-worker e dei business traveller.

Durante questi mesi di lavoro, il progetto del corso si è articolato e sviluppato in cinque fasi orientate alla pro-attività mediante la metodologia innovativa del Design Thinking: empatia (per entrare in contatto con gli utenti), definizione (dei bisogni, dei problemi e delle opportunità), ideazione (per generare idee e soluzioni), prototipazione per la messa in pratica delle soluzioni e delle proposte, e la fase finale di test.

In particolare, nella fase di ideazione l’analisi si è concentrata soprattutto sul mercato inerente l’oggetto e sulla ricerca di case history simili al nostro scenario di riferimento. Grazie all’utilizzo di questa metodologia i ragazzi sono stati orientati in un processo interattivo che puntasse alla comprensione degli effettivi bisogni degli utenti della tecnologia, facendo affidamento su strumenti di prototipazione efficace e low-cost al fine di sfidare ipotesi e ridefinire i problemi per identificare strategie e soluzioni alternative accessibili.

Il prodotto finale testato nell’ultima fase è l’APK Demo dell’Applicazione “EnWo – Enjoy at Work” che consente di verificare in anteprima la disponibilità di strutture idonee a lavorare a distanza. Spazi tranquilli, qualità del segnale WiFi, Virtual Tour a 360° degli ambienti per vedere stanze e hall idonee per fare conference call e così via.

Il risultato ottenuto ha soddisfatto le più rosee aspettative dei corsisti della 1° annualità del corso e del loro direttore Antonino Crucitti, e della prof.ssa Giuseppa Antonaci – Presidente della Fondazione.

Un importante risultato, raggiunto soprattutto grazie alla sinergica e feconda collaborazione e cooperazione degli enti partner tra cui l’azienda Go South Italy e del Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie Design e Materiali (CETMA), con la collaborazione fattiva dell’Ing. Luca Rizzi e dei suoi collaboratori (Federica Bruno, Dario Cardone, Piero Cirillo, Giuseppe De Prezzo, Ubaldo Spina) che hanno curato l’acquisizione di competenze tecnologiche ma soprattutto la fase di analisi e definizione del prototipo.

ITS DAY 2021