2 dicembre 2020

Fausto Faggioli, docente ITS e Territorial marketing manager, racconta una visione dell’Hospitality del futuro.

Sono in corso di svolgimento le attività del biennio formativo dell’Istituto Tecnico Superiore per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato Puglia, presso la sede di Lecce, con l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore turistico-ricettivo. Un’opportunità, un’occasione per poter presentare nuove figure specializzate in ambito turistico-manageriale, improntate su un approccio dinamico 4.0, per un turismo veloce, dinamico e sostenibile.

Il corso è organizzato dalla Fondazione ITS Turismo Puglia sotto la presidenza della Dott.ssa Giuseppa Antonaci e la direzione didattica del Dott. Antonino Crucitti, con la collaborazione di scuole, università, imprese, enti locali e di formazione per garantire uno stretto legame con il mondo produttivo e della ricerca, quindi innovazione e qualità.

“L’alternativa all’università c’è – scrive Claudio Tucci, noto giornalista de “Il Sole 24 Ore” – e si chiama ITS: gli istituti tecnici superiori, ad oggi, in Italia, sono l’unico canale formativo terziario professionalizzante non accademico.”

“Gli istituti tecnici superiori sono strategici per il Made in Italy – ha confermato al “Sole24Ore” la ministra Azzolina – così come per il rilancio economico del Paese. Rappresentano una risorsa importantissima sia dal punto di vista occupazionale che di qualificazione del mondo del lavoro.”

“In futuro – rileva Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – i valori tempo e spazio subiranno una trasformazione radicale e saranno indicatori di benessere sociale e culturale. In questo nuovo scenario, le imprese “turistiche” dovranno essere più coraggiose, puntando sull’autenticità attraverso la proposta di una nuova offerta, fatta di esperienze inclusive, coinvolgenti anche da un punto di vista emotivo. I giovani dell’ITS saranno i futuri manager per questo nuovo sviluppo eco-sostenibile, scegliendo di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita, vivendole da protagonisti.”

“Il futuro del turismo è smart, sostenibile e glocal, – afferma il gruppo di lavoro – non solo un pensiero ma una vera e propria visione dei nuovi scenari turistici. La natura di questi, infatti, si presenta con un alto contenuto tecnologico ed informativo: ecco perché la sfida per noi futuri operatori del settore sarà quella di imparare ad avvalersi di tali strumenti per fornire soluzioni su misura, con una particolare attenzione, ormai imprescindibile, circa l’importanza del fenomeno della sostenibilità, per salvaguardare i valori del territorio dove andremo ad operare. Ed è proprio dall’unione di questi due principi che vogliamo pensare “glocal”: assorbendo i continui segnali che ci arrivano dal mondo per applicarli nel nostro quotidiano, dando vita così alla connessione “global-local”.”

Il gruppo di lavoro: Denise Cavalera, Alessandro Sacco, Sergio Orlanduccio, Giorgia Stragapede, Antonio Ciminelli, Antonio Rizzo, Giorgia Fracasso, Sara Mazzotta, Lucrezia Bisconti, Rebecca Pisanello, Lobna Gasmi, Christian Torino, Aurora Tundo, Diletta D’Alba, Alessandro Panzera, Martina Marzo, Nicole Marzo, Ylenia Milelli, Letizia Dragone, Fabrizio Guadalupi, Andrea Serio, Simone Cassano, Francesco Mero, Riccardo Guidetti, Luca Maglio, Paolo Rosini, Luca Mola, Beatrice Tommasi, Benedetta Montinaro, Emanuele Sicuro.

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