Scopri il percorso di alta specializzazione ITS

L’idea di strutturare un progetto sperimentale incentrato sul tema del recupero e della conservazione di edifici storici ed artistici nasce dalla presenza di un immenso patrimonio materiale nel nostro Paese di risorse di grande valenza storico-artistico-culturale, che necessita di tecnici specializzati che operino nel settore del restauro in grado di integrare in maniera sinergica tutte le attività rivolte alla promozione del patrimonio territoriale, in particolare quelle riguardanti interventi di restauro di immobili posti sotto tutela ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

In particolare il tema di riferimento del corso, è il cantiere di restauro, la sua organizzazione, gestione e conduzione. Il Corso si occupa della fase realizzativa, dove processi e tecnologie moderne devono interagire con materiali e sistemi costruttivi del passato per valorizzare l’opera in termini di requisiti prestazionali rispettandone però la storia e le caratteristiche architettoniche ed artistiche.

 Profilo professionale

Il tecnico esperto della gestione del cantiere di restauro architettonico è in grado di operare come responsabile di cantiere di restauro di un edificio. Egli opera nel settore dell’edilizia storica, nell’ambito di imprese di restauro private e all’interno di istituzioni culturali pubbliche e private.

  • Organizza, coordina e dirige il cantiere di restauro architettonico, assumendo la responsabilità della corretta conduzione dello stesso e del buon esito dell’intervento.
  • Assicura la conduzione delle attività operative, essendo in grado di inserirsi e rapportarsi in un quadro organizzativo che vede impegnati i diversi attori interni ed esterni al cantiere, nel rispetto degli standard di qualità, sicurezza e salvaguardia dell’ambiente.
  • Agisce con competenze specialistiche relative alle tecnologie energetiche, domotiche e sismiche ed è in grado di governare tutti i processi di recupero, gestione e valutazione economica dell’edificato esistente.
  • Conosce i materiali storici e le tecnologie consolidate, l’uso dei materiali innovativi e dei nuovi sistemi costruttivi, le soluzioni sostenibili e le metodologie manutentive.
  • Gestisce il ciclo produttivo integrato con la governance della sicurezza.
  • Si avvale delle tecnologie informatiche per il rilevamento, come supporto geometrico tridimensionale per la tutela, la conservazione, la valorizzazione e per i processi di progettazione e restauro dell’architettura e dei beni culturali.

Competenze in uscita

Il Tecnico Superiore svolge, nell’ambito della progettazione, programmazione e della gestione del cantiere le mansioni afferenti alle seguenti aree di attività (ADA):

  1. Programmazione dei lavori (ADA.09.01.04)
  2. Gestione del cantiere e computazione delle opere (ADA.09.01.05)

Nell’ambito delle citate aree di attività egli svolge i compiti di seguito delineati:

  • predisposizione dell’istruttoria documentale acquisendo dati e informazioni tecniche, giuridiche e amministrative;
  • acquisizione ed integrazione dei documenti di programmazione e controllo;
  • allestimento della documentazione tecnica per il collaudo dei lavori, programmando preventivamente le procedure di monitoraggio della qualità degli interventi;
  • elaborazione e gestione ottimale della computistica per la redazione di offerte economicamente più vantaggiose per l’aggiudicazione e la gestione economica di appalti;
  • realizzazione del programma esecutivo dei lavori, organizzando risorse umane e strumentali, coordinando eventuali imprese subappaltatrici;
  • monitoraggio del processo logistico, di approvvigionamento e di corretta esecuzione dei lavori;
  • utilizzo del BIM, GIS oltre degli strumenti più avanzati dello smart building e restoration;
  • realizzazione di interventi volti alla conservazione, al rinnovamento, al rifacimento e alla cura di elementi, spazi, diverse categorie di architetture edili, padroneggiando gli elementi storici connessi
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I percorsi ITS sono gratuiti grazie al co-finanziamento della Regione Puglia e del Ministero dell’Istruzione, pertanto sono a numero chiuso e si accede dopo aver superato una selezione iniziale (test scritto + colloquio orale + valutazione dei titoli).

La partenza dei corsi è prevista a fine ottobre 2021, previa approvazione dei progetti da parte della Regione Puglia.

La Segreteria è a disposizione telefonicamente allo 0832-700664 dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 14,00.

Il corso dura 2000 ore complessive, distribuite su due annualità e così suddivise:

  • 1120 ore dedicate alla didattica laboratoriale d’aula, a case studies in laboratorio e/o in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio, project work;
  • 880 ore di attività di stage in contesti lavorativi.

L’orario giornaliero verrà determinato sulla base del programma operativo e potrà variare dalle 5 alle 8 ore. La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% delle attività formative, pena esclusione dall’esame finale che si terrà conformemente alle modalità stabilite dal Ministero dell’Istruzione.

Le docenze sono svolte per almeno il 60% del monte ore complessivo da esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, di particolare esperienza e competenza, mentre la restante quota del 40% è prevalentemente curata da Professori delle Università della Puglia.

A conclusione del percorso, con il superamento dell’esame finale, si consegue il DIPLOMA DI TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE DEL CANTIERE DI RESTAURO ARCHITETTONICO da parte del Ministero dell’Istruzione, corrispondente al 5° LIVELLO del Quadro Europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF), ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.P.C.M 25 gennaio 2008.

Il punteggio massimo del diploma è 100.
La votazione media in uscita dei nostri Tecnici Superiori è superiore a 92/100, a conferma del fatto che, appunto, le nostre Allieve ed i nostri Allievi saranno (sono) Tecnici “Superiori” ed “Eccellenti” nelle loro Qualità, Specialità e Capacità.

All’esame finale si accede solo a 2 condizioni: se le assenze sono state inferiori al 20% del monte ore corsuale e se sono state superate le prove in uscita negli stage ed in ogni Unità Formativa del percorso biennale.

Ove ricorrerano i requisiti, e in relazione alla specificità dell’indirizzo di studio, gli studenti acquisiranno le competenze finalizzate a sostenere le prove d’esame per le seguenti certificazioni:

  • Certificazioni per utilizzo di software specifici di settore
  • Certificazioni lingue straniere secondo i livelli del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per Lingue)
  • Certificazioni relative alla sicurezza
  • Certificazione di Project Management

Il Tecnico Superiore potrà operare in:

  • cantieri edili e di restauro architettonico
  • studi professionali di ingeneri e architetti, società di ingegneria e di architettura
  • enti e complessi monumentali
  • società di gestione patrimoniale e società immobiliari
  • settori tecnici della pubblica amministrazione locale
  • aziende impiantistiche, uffici tecnici pubblici e privati

Lecce