Scopri il Percorso di alta specializzazione ITS

Sono considerate “Aree Interne” quelle significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), caratterizzate da una forte diminuzione di popolazione negli ultimi anni, ricche di importanti risorse ambientali e culturali e fortemente diversificate per natura e a seguito di secolari processi di antropizzazione.

L’intervento intende dare seguito alle iniziative della Fondazione ITS IOTA nell’ambito della Strategia Aree Interne dei Monti Dauni, che ha previsto l’istituzione nell’area della sede distaccata dell’ITS Turismo di Lecce e la realizzazione del percorso ITS giunto alla conclusione con il Corso di “Management e marketing digitale e reale per lo sviluppo di una destinazione”.

Il presente percorso, benché il turismo sia il concept di riferimento, prende spunto da una serie di eventi e fattori di diversa natura che si vanno manifestando e che portano – oggi più che mai – sotto i riflettori, la “questione” delle Aree Interne. Non ultimo il rientro nelle aree interne dalle grandi città grazie alla diffusa applicazione dello smart working, i recenti provvedimenti normativi in tema di piccoli borghi, una progettualità europea che valorizza la messa in rete delle Aree Interne, tutti elementi che concorrono ad alimentare il dibattito politico-istituzionale e ad avvalorare la proposta di avviare un percorso di progettualità di più ampio respiro.

Per questo si intende – e non è assolutamente un fattore secondario – rappresentare una prima sperimentazione di una “Scuola Superiore delle Aree Interne” che, operando in stretto raccordo con gli Enti Locali e con “le realtà” che, in maniera virtuosa, svolgono analogo lavoro sulle tematiche delle Aree Interne, possa rispondere alla carenza di specifiche e necessarie figure professionali funzionali allo sviluppo di queste “realtà territoriali”.

Alla luce di ciò, il percorso formativo, per quanto orientato essenzialmente sul settore turistico, non può non tener conto della ineludibile necessità di sviluppare, ma proprio funzionalmente allo sviluppo turistico della destinazione, specifiche tematiche capaci di formare figure professionali che, in possesso di forti competenze trasversali, possano operare, a supporto delle Pubbliche Amministrazioni, al fine di favorire la crescita economica e lo sviluppo di questa larga parte del territorio regionale e nazionale.

Il percorso si rivolge a giovani che vogliano, prima di tutto, sviluppare competenze economiche e imprenditoriali in una logica di rete e di destinazione e che intendano acquisire professionalità negli ambiti della pianificazione, implementazione, governance, valorizzazione, animazione e promozione di proposte di sviluppo territoriale, valorizzando anche in chiave turistica, le risorse di elevato livello culturale e paesaggistico presenti nel territorio e promuovendo forme di fruizione rispettose e consapevoli e tecnologicamente avanzate.

Il Corso ha come finalità principale quella di fornire modelli conoscitivi e strumenti di management avanzati, in grado di rispondere con efficacia crescente ad una domanda di accoglienza turistica legata ai valori autentici di un territorio nelle sue diverse e variegate espressioni: itinerari e cammini, borghi e realtà tipiche della cultura italiana e pugliese che dispiegano le loro eccellenze in tutti i campi, dalla cultura alla produzione e offerta di prodotti tipici, da una natura incontaminata, autentica e ricca di suggestioni, che si fondano su una storia che ha visto sedimentare in questi luoghi tradizioni, culture differenti, voci e silenzi di panorami mozzafiato intrisi di storia e costume.

Profilo professionale

Il Tecnico Superiore dovrà, in maniera professionale, essere in grado di sostenere lo sviluppo di competenze economiche e imprenditoriali diffuse in una logica di rete; l’obiettivo sarà quello di proporre nuovi approcci di sviluppo territoriale, attraverso strumenti avanzati del digitale e/o del project management ma anche il trasferimento di know how, per dare linfa a territori che, nel nostro Paese, sono in forte aumento e a rischio di spopolamento anche a causa di eventi rovinosi (terremoti, alluvioni, ecc.).

Il Tecnico sarà in grado di costruire piani di sviluppo, di marketing e di posizionamento, con strategie digitali di rete, che gli permetterà di assumere da subito anche ruoli di direzione e gestione presso imprese private, come agenzie di viaggio e tour operator specializzati, oltre che in realtà pubbliche e private impegnate in progetti di sviluppo locale e nel potenziamento dei sistemi turistici.

Al contempo, il profilo possiede un’elevata specializzazione nell’adozione di strumenti tecnologici più che mai necessari per raggiungere i mercati di riferimento che più sanno apprezzare territori e soluzioni ricettive alternative e che spesso risiedono a forte distanza dall’area di intervento. Soluzioni tecnologiche che non devono essere meramente funzionali all’obiettivo di promuovere e vendere ma funzionali anche a migliorare l’esperienza di consumo e l’intera customer journey.

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I percorsi ITS sono gratuiti grazie al co-finanziamento della Regione Puglia e del Ministero dell’Istruzione, pertanto sono a numero chiuso e si accede dopo aver superato una selezione iniziale (test scritto + colloquio orale + valutazione dei titoli).

La partenza dei corsi è prevista a fine ottobre 2021, previa approvazione dei progetti da parte della Regione Puglia.

La Segreteria è a disposizione telefonicamente allo 0832-700664 dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 14,00.

Il corso dura 2000 ore complessive, distribuite su due annualità e così suddivise:

  • 1120 ore dedicate alla didattica laboratoriale d’aula, a case studies in laboratorio e/o in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio, project work;
  • 880 ore di attività di stage in contesti lavorativi.

L’orario giornaliero per le attività in aula, per quelle di laboratorio e per quelle in azienda verrà determinato sulla base del programma operativo e potrà variare dalle 5 alle 8 ore. La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% delle attività formative (la media di frequenza degli allievi è del 98%), pena esclusione dall’esame finale che si terrà conformemente alle modalità stabilite dal Ministero dell’Istruzione.

Le docenze sono svolte per almeno il 60% del monte ore complessivo da esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, di particolare esperienza e competenza, mentre la restante quota del 40% è prevalentemente curata da Professori delle Università della Puglia.

A conclusione del percorso, con il superamento dell’esame finale, si consegue il DIPLOMA DI TECNICO SUPERIORE PER LA PROMOZIONE E IL MARKETING DELLE FILIERE TURISTICHE E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI da parte del Ministero dell’Istruzione, corrispondente al 5° LIVELLO del Quadro Europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF), ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.P.C.M 25 gennaio 2008.

Il punteggio massimo del diploma è 100.
La votazione media in uscita dei nostri Tecnici Superiori è superiore a 92/100, a conferma del fatto che, appunto, le nostre Allieve ed i nostri Allievi saranno (sono) Tecnici “Superiori” ed “Eccellenti” nelle loro Qualità, Specialità e Capacità.

All’esame finale si accede solo a 2 condizioni: se le assenze sono state inferiori al 20% del monte ore corsuale e se sono state superate le prove in uscita negli stage ed in ogni Unità Formativa del percorso biennale.

Ove ricorrerano i requisiti, e in relazione alla specificità dell’indirizzo di studio, gli studenti acquisiranno le competenze finalizzate a sostenere le prove d’esame per le seguenti certificazioni:

  • Certificazioni per utilizzo di software specifici di settore (es. Opera di Oracle)
  • Certificazioni lingue straniere secondo i livelli del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per Lingue)
  • Certificazioni relative alla sicurezza
  • Certificazione per esperti assaggiatori di olio e vino
  • Certificazione di Project Management
  • Cooperative, Fondazioni e organizzazioni del terzo settore
  • Enti di sviluppo locale (GAL, cooperative di comunità, ecc.)
  • Enti locali e altri soggetti pubblici operanti per la governance turistica e per lo sviluppo dei territori
  • Strutture di accoglienza, ospitalità e ricettività tipiche dei contesti rurali (ostello di comunità, borghi-albergo, albergo diffuso, ecc.)
  • Agenzie di comunicazione e marketing
  • Operatori della produzione e distribuzione turistica (tour operator e agenzie di viaggi)
  • Società operanti per l’analisi dei big data
  • Start up e PMI innovative per lo sviluppo territoriale
  • Organizzazioni operanti nella mobilità territoriale, sostenibile e dolce
  • Agenzie di organizzazione di eventi

 

 

Pietramontecorvino, via San Pardo