STAGE E METODOLOGIA DIDATTICA

I percorsi ITS si fondano su una didattica laboratoriale e su un 40% di attività di stage. La flessibilità e l’autonomia progettuale ed organizzativa degli ITS permette di co-progettare e realizzare con le aziende profili formativi rispondenti ai loro bisogni reali.

Gli allievi svolgono, durante il periodo formativo, diverse attività sul territorio, supportano l’organizzazione e la gestione di eventi, anche a livello nazionale, come la partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, o alla Business Tourism Management di Lecce.

I moduli interregionali con l’ITS di Jesolo o le attività laboratoriali svolte a supporto di aziende ed Enti territoriali partner della Fondazione, danno il segno della continuità metodologica e didattica, ma anche di una impostazione organizzativa della formazione stessa a cui gli allievi sono abituati.

Altre attività in cui i nostri studenti sono protagonisti:

  • Laboratori tematici di Destination Management, Marketing territoriale, Nutraceutica e biodiversità, Storytelling, Scrittura creativa, racconto e comunicazione del prodotto tipico;
  • Scambio di metodologie formative e lezioni/attività ed eventi congiunti con altri ITS (per esempio quello di Jesolo);
  • Progettazione, organizzazione e supporto ad eventi importanti coome il “Trofeo Internazionale Caroli Hotels” a Gallipoli, in cui hanno accompagnato le delegazioni di giocatori stranieri;
  • Testimonianze in aula e visite guidate aziendali per la presentazione di 
case-history d’eccellenza;
  • work su casi reali collegati ai bisogni di imprese del luxury o di 
agenzie di servizi pubbliche e private;
  • Laboratori per la partecipazione attiva all’organizzazione, realizzazione di studi sul territorio per la produzione di pacchetti turistici o di analisi del settore e non solo (Es: “Itinerari rosa” a Lecce; “Le Corti raccontano” a Campi Salentina);
  • Momenti formativi di particolare interesse (Es: seminari, convegni, laboratori attivi di orientamento professionale);
  • Percorsi in Apprendistato di terzo livello e di ricerca;
  • Attività di peer education, come ad esempio attività in gruppi misti con allievi delle Scuole Secondarie Superiori per la realizzazione dell’alternanza (Progetto TAST).